IMG_6308

Torre Pellice Nei dintorni

Alla scoperta del Piemonte

I panorami della Val Pellice invitano a passeggiare tra boschi su sentieri naturalistici e storici che raccontano la vita e le tradizioni della comunità valdese.
Ogni passo regala emozioni autentiche, tra natura, memoria e sapori del territorio.

  • Torre Pellice

    Considerata “la capitale” della comunità valdese, rappresenta il centro culturale ed economico della Val Pellice, situata nel territorio delle Alpi Cozie settentrionali, con vista verso il massiccio del Monviso.
    Ogni secondo sabato del mese si tiene il mercato dei prodotti biologici e artigianali, dove è possibile assaggiare formaggi, salumi, ortaggi e specialità locali come il saras del fen, formaggio fresco tipico della valle e presidio Slow Food, e la mustardela.
    Per gli appassionati d’arte vale la pena una visita alla Civica Galleria d’Arte Contemporanea Filippo Scroppo, con oltre 400 opere di artisti italiani e internazionali del secondo dopoguerra, alla Galleria Tucci Russo, ospitata in un’ex fabbrica tessile e dedicata all’arte contemporanea e alla Biblioteca della Resistenza, con oltre 2000 volumi che documentano l’attività partigiana.

    IMG_6405
  • Il Quartiere Valdese

    A pochi passi pochi passi dalla Foresteria si trova il Museo Valdese, con la sezione storica che racconta otto secoli di storia valdese e quella etnografica che ricostruisce la vita nella Valle tra Ottocento e Novecento.
    Nel Museo si trovano anche la Sala Espositiva Paolo Paschetto, dedicata al celebre pittore e illustratore, e uno spazio che custodisce reperti preistorici e di età gallo-romana rinvenuti nella Valle e nel Pinerolese.
    Nella stessa strada è possibile visitare la Casa Valdese, con l’aula Sinodale dove ogni anno, durante la terza settimana di agosto, si svolge il Sinodo delle Chiese valdesi e metodiste, e il Tempio di Torre Pellice, uno dei primi templi edificati fuori dal ghetto.

    Tempio valdese di Torre Pellice(1)
  • Le montagne

    La comunità valdese ha un legame profondo con la montagna, che ne custodisce la storia e i luoghi simbolo.
    Guide alpine e naturalistiche operano sul territorio per organizzare escursioni di uno o più giorni, ed è anche possibile appoggiarsi ai Rifugi Alpini CAI dell’Alta Val Pellice o della Val d’Angrogna.

    Da non perdere i numerosi itinerari invernali, percorribili con racchette da neve o sci, per scoprire panorami grandiosi dove la natura è protagonista.

    Tra le nostre proposte:

    Anello dei luoghi storici valdesi – Val d’Angrogna (Durata: 1 ora soste escluse)
    Si parte dalla frazione San Lorenzo, capoluogo del Comune di Angrogna, per incontrare lungo il percorso alcuni dei luoghi più significativi della storia valdese.

    Vallone degli Invincibili – Villar Pellice (Durata: 3 ore e 30 min)
    Il sentiero parte dalla borgata Bessè e si sviluppa su una comoda mulattiera, raggiungendo gli alpeggi e le baite di Barma D’Aut.
    Il vallone, stretto e di difficile accesso, era un rifugio sicuro per i valdesi durante le persecuzioni del 1685.

    Punta Castlüss e Bars ‘d la Tajola – Torre Pellice (Durata: 4 ore e 30 min)
    Il percorso parte dalla strada che conduce al Tempio dei Coppieri e prosegue fino alla borgata Bonnet, con un viottolo indicato come Castlüss che inizia prima delle case trasformandosi in pista forestale e poi nuovamente in sentiero.
    Un bivio consente di salire alla Punta Castlüss oppure di raggiungere direttamente il Bars ‘d la Tajola, una stretta fenditura nella roccia che offre una cengia esposta, uno dei più arditi nascondigli dei valdesi durante le persecuzioni.

    pexels-pixabay-68695

Torre Pellice

Via Arnaud, 34, 10066 Torre Pellice TO