Venezia Palazzo Cavagnis
Un palazzo storico che racconta tre secoli di vita veneziana
Entrare a Palazzo Cavagnis significa scoprire uno dei tanti volti della storia veneziana. Tra saloni affrescati, dettagli architettonici e ambienti che conservano tracce di epoche diverse, il palazzo racconta oltre tre secoli di vita della città.
Oggi questi spazi accolgono gli ospiti della Foresteria Valdese, offrendo la possibilità di soggiornare in un luogo dove arte, memoria e accoglienza continuano a incontrarsi.
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Le origini e la storia del palazzo
Palazzo Cavagnis nasce all’inizio del Settecento, quando Antonio Francesco Cavagnis, appartenente a una famiglia di artigiani originaria di Bergamo e attiva a Venezia nel commercio di ricami e merletti, decide di ricostruire l’edificio affidandone il progetto all’architetto Domenico Rossi.
Nel tempo, artisti veneziani decorarono le stanze del piano nobile con affreschi raffinati. Tra questi spicca il soffitto con Il mito di Bacco e Arianna, dipinto nel 1810 da Carlo Bevilacqua, ancora oggi uno degli elementi più suggestivi del palazzo.
La storia dell’edificio si intreccia anche con quella della città: durante la Prima Guerra Mondiale, nel 1918, una bomba colpì l’area circostante danneggiando parte degli affreschi. Oggi Palazzo Cavagnis è riconosciuto come monumento nazionale, testimonianza del suo valore storico e artistico.
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Un luogo di accoglienza e impegno
Nel 1868 il palazzo fu acquistato dalla Chiesa Valdese, che lo trasformò in un luogo di accoglienza, culto e impegno sociale. Qui nacque una scuola evangelica dedicata ai bambini più fragili della città, che per oltre vent’anni rappresentò un importante punto di riferimento per la comunità veneziana.
In periodi complessi segnati da tensioni religiose, guerre ed epidemie, Palazzo Cavagnis rimase un luogo aperto e vivo, legato a un’idea di ospitalità e solidarietà.
Ancora oggi questa vocazione continua. Le sale affrescate, il grande salone del piano nobile e gli spazi comuni ospitano incontri culturali, momenti di condivisione e gli ospiti della Foresteria Valdese, dando nuova vita a un palazzo storico che continua a creare relazioni tra persone, città e memoria.
Venezia
Castello 5170 30122 Venezia